CGIA Mestre: ci saranno meno licenze dopo il riordino
Interessanti notizie giungono dallo studio della CGIA di Mestre riguardante le nuove concessioni per il gioco online; a detta dell’associazione veneta, assisteremo ad una riduzione dei punti vendita ricariche (PVR) dagli attuali 50.000 a circa 30.000, insieme all’eliminazione delle skin, attualmente 428.
Questo cambiamento potrebbe avere un forte impatto sulle 56 concessioni minori, che rappresentano il 6% del mercato e generano spese inferiori ai 20 milioni di euro. Questi operatori potrebbero non riuscire a sostenere i costi richiesti per partecipare al nuovo bando che alcuni considerano poco chiaro.
Lo studio ha altresì evidenziato che l’80% della raccolta e l’85% della spesa provengono da 18 concessioni, con volumi superiori a 50 milioni di euro l’anno. Le prime 30 concessioni, che generano oltre il 94% della spesa totale, non dovrebbero avere difficoltà a partecipare al nuovo bando. Tuttavia, la tassa per ogni nuova concessione ammonta a 7 milioni, e certamente limiterà l’ingresso di nuovi concessionari nel mercato nazionale.
La normativa italiana permette anche alle società dell’Area economica europea di operare nel settore, purché in possesso di licenze valide. Attualmente, in Italia operano 81 concessionari autorizzati al gioco a distanza, di cui 27 sono appunto esteri (la maggior parte di quest’ultimi ha sede legale a Malta).
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli intende pubblicare entro la fine dell’anno il nuovo bando per le concessioni, ma il processo dipende dal parere del Consiglio di Stato e dall’intervento degli Stati Membri, con il periodo di sospensione in scadenza il 18 ottobre. Il mercato del gioco online subirà quindi una trasformazione significativa, con possibili conseguenze per molti casinò italiani online.
Leggi le notizie più recenti:
- Spesa dei casinò online, marzo 2026: crescita incessante al +16,1%
- Enada Rimini 2026: il futuro dei pagamenti Gaming è digitale
- Spesa casinò, gennaio 2026: +18,9% e volume di gioco da 325,2 milioni
- Spesa nei casinò: dicembre 2025 chiude a oltre 333 milioni
- Lotteria Italia 2025: tradizione, premi e modalità di partecipazione