Siti scommesse e regolamentazione del gioco in Europa

Siti scommesse e regolamentazione del gioco in Europa

Dalla pubblicità alle nuove licenze per i migliori siti scommesse

Sono numerose le notizie e così i provvedimenti presi in merito ai siti di scommesse nelle ultime settimane. Possiamo raggrupparli in due categorie: la prima racchiude le misure prese sulla pubblicità dei migliori siti scommesse, quelli che abbiano la licenza del Paese in cui operano e che sarebbero tecnicamente autorizzati a promuovere il proprio prodotto - ma affronteremo meglio la questione nelle righe che seguono -, mentre la seconda categoria include tutte le altre misure e gli accorgimenti che sono stati adottati da operatori e siti scommesse per promuovere il gioco responsabile, e salvaguardarlo insieme ai giocatori.

Siti scommesse e pubblicità in Europa

 

La pubblicità dei migliori siti scommesse - Dai limiti al no assoluto

Sky taglia le pubblicità dei siti scommesse

Qui si parla di provvedimenti riguardanti il Regno Unito, che vanno ad affiancarsi a quelli presi già sul fronte delle banche - o almeno di qualche banca - per sostenere chi manifesti dipendenza dal gioco. I giocatori più vulnerabili vedranno quindi ridurre il numero di spot dedicati al gioco d’azzardo e ai siti scommesse nei break pubblicitari, da 4 a 1, a partire dalla stagione 2019/2020 della Premier League.

Sky ha dichiarato le sue intenzioni di recente, e la ragione principale della riduzione del numero di spot pubblicitari dedicati ai siti scommesse sarebbe legata all’associazione spesso troppo marcata tra calcio e scommesse, che favorirebbe la dipendenza.

Ma tutte le forme di gioco d’azzardo verranno incluse in questa limitazione ad uno spot per break pubblicitario a partire dal prossimo agosto 2019, quindi si parla anche di quei siti scommesse che propongano bingo e poker online.

Si dovrà poi attendere il 2020 affinché Sky offra la possibilità di escludere interamente la pubblicità dei siti scommesse sportive a chiunque lo richieda. Siamo di fronte a dei cambiamenti sostanziali, ma che permettono a tutti una gestione autonoma degli spazi pubblicitari, sebbene qualcuno in questi giorni stia proprio obiettando che non è la pubblicità a generare dipendenza dal gioco. Vedremo infatti più avanti come la stessa tematica sia stata affrontata di recente in Italia, a seguito di uno studio condotto dall’Istituto Superiore di Sanità.

Pubblicità dei migliori siti scommesse - Il Belgio come l’Italia

Niente pubblicità per i migliori siti scommesse

Pianifichi una vacanza in Belgio? Ti sentirai come a casa quando ti accorgerai che la pubblicità dei siti scommesse e del gioco d’azzardo anche qui è tabù per il governo.

In Belgio è stato infatti proposto di proibire la pubblicità del gioco online e di ridurre invece quella relativa ai siti scommesse sportive. La conseguenza del provvedimento è che gli operatori non possono farsi più pubblicità su TV, radio e social media, ma esclusivamente sui propri siti. Per quanto riguarda invece le scommesse sportive, queste hanno avuto un destino più fortunato. Non possono andare in onda pubblicità sui siti scommesse sportive nel corso di eventi live, ma soprattutto gli spot possono essere piazzati solo dopo le 8, e quindi oltre gli orari della fascia protetta. Altre conseguenze dei provvedimenti adottati in Belgio sono, per gli operatori, multe salate nel caso in cui non sappiano adeguarsi e il divieto di coinvolgere atleti e celebrità negli spot, come pure l’obbligo di aggiungere avvisi sui problemi connessi al gioco a ciascuno spot. Insieme all’estrema e, a nostro parere, giustissima attenzione alla protezione di quelle piattaforme e di quei canali accessibili ai minori, il governo applica anche un limite in termini di bonus che è possibile offrire mensilmente al giocatore. Il limite in questione vuole che il giocatore non possa depositare più di un certo importo settimanale nel sito scommesse, e coinvolge anche i depositi tramite carta di credito.

Gli operatori che vogliano mantenere la loro licenza in Belgio non hanno altra scelta che adattarsi e adottare tutte le misure adeguate a soddisfare i suddetti criteri.

Italia e pubblicità a gioco d’azzardo e siti scommesse - Le novità

La nostra cara Italia resta al centro del mirino delle notizie più interessanti dal fronte “gioco d’azzardo”. Come sappiamo il Decreto dignità ha sollevato finora non poche polemiche, creando divisioni tra i sostenitori e, com’era prevedibile, la larga schiera di associazioni e degli operatori stessi, che hanno ritenuto la misura inappropriata oppure esagerata, e talvolta inefficace per i suoi propositi in merito al problema dell’azzardopatia.

La novità questa volta riguarda un sondaggio condotto dall’ISS, l’Istituto Superiore di Sanità, proprio in merito alla dipendenza dal gioco. Il sondaggio in questione è finora stata quello sul gioco d’azzardo condotto su più vasta scala in Italia, primo nel suo genere; ha preso in considerazione gruppi a più livelli della società nostrana.

Walter Ricciardi, Presidente dell’ISS, ha commentato che lo studio sulla dipendenza dal gioco condotto a livello nazionale ha permesso di tracciare una panoramica del fenomeno “prevalente al Sud e nelle Isole, il cui monitoraggio può essere una guida per valutare l’efficacia delle azioni di prevenzione e gli interventi di assistenza”.

No alla pubblicità dei siti scommesse

Il sondaggio ha permesso di concentrarsi in particolare sulla fascia dei minori tra i 14 e i 17 anni, e sugli over 65. Dei 12.007 soggetti del campione della popolazione adulta, popolazione maschile e femminile sono bilanciate, e quasi al 50% per l’una e per l’altra. Per leggere di più sullo studio condotto dall’ISS, clicca qui.

Lo scopo dello studio era quello di far emergere un quadro dell’esperienza sociale legata al gioco, ma anche di tutti quegli aspetti che possono favorire il comportamento problematico.

L'immagine che è risultata dell’Italia al termine di questa ricerca ha invece favorito Logico e quanto sosteneva già in merito al divieto di pubblicità di siti scommesse e gioco d’azzardo. I risultati dell’indagine hanno infatti evidenziato come non esista un nesso tra il giocare d’azzardo e la pubblicità del gioco. Per dirla con delle cifre, ha mostrato come l’80,7% dei giocatori non siano motivati a scommettere dalla pubblicità.

L’Italia sarebbe quindi risultata la quinta nazione in Europa per numero di giocatori. Del 36,4% della popolazione, inoltre, 2 milioni di italiani sono stati classificati a basso rischio di sviluppare un problema di dipendenza dal gioco; 1,5 milioni sono risultati invece giocatori problematici, per i quali vita sociale e familiare risultano quindi alterate dalla dipendenza; 13.000 sarebbero quindi tra quelli che hanno bisogno di aiuto professionale per uscire dalla dipendenza.

Quindi, a conti fatti, lo studio mostra che i provvedimenti presi in Italia per mezzo del Decreto dignità non avranno effetto nel ridurre la percentuale di giocatori problematici come ci si aspettava.

Mentre Roberto Fanelli, Direttore Giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, vede in questo studio la prova che il lavoro svolto finora stia procedendo nella giusta direzione, Marasco di Logico coglie l'occasione per tornare a parlare quindi della sottile linea che separa i siti scommesse legali da quelli illegali, linea che sembrerebbe essere sempre più sottile in Italia, a causa dei cambiamenti a cui sta andando incontro la regolamentazione del gioco.

Notizie sulla regolamentazione dei siti scommesse in Europa e non solo!

 

Siti scommesse e gioco responsabile

In Spagna una nuova app per l’autoesclusione dai siti scommesse

È trascorso qualche giorno dall'approvazione in Spagna della prima app che permette ai giocatori di autoescludersi dai servizi dedicati alle scommesse.

Parliamo di un’app che permette di evitare il gioco d'azzardo per chi soffra di dipendenza oppure per chi la tema. L’app è per ora disponibile per dispositivi Android, ossia quelli usati da più dell’80% di chi possegga uno smartphone in Spagna. Per la minoranza, il rimanente 20% che usa iOS, si prenderanno certamente provvedimenti. Ma ora una larga fetta della popolazione, ove necessario, potrà evitare di doversi recare di persone al DGOJ, l’ente che regola il gioco in Spagna, e richiedere di autoescludersi dal gioco in pochi semplici step tramite l’app.  

Scaricandola si potranno inserire i propri dati e generare così un modulo digitale da compilare.

Notizie da Portogallo, Svezia e Brasile sul gioco d’azzardo

Il livello di evoluzione dei mercati, europei e non, in materia di gioco d’azzardo non è sempre lo stesso. Mentre alcuni mercati cambiano, altri muovono i primi passi. È il caso del mercato del gioco in Brasile, ancora nelle sue prime fasi.

Il più vicino Portogallo sta ora cercando di allontanare i giocatori portoghesi dai siti scommesse e dal gioco illegali, mediante la proposta di un sistema di tassazione per il casinò e le scommesse sportive adeguata. Vedremo presto cosa accadrà.

Anche il mercato svedese, che finora si trovava in una situazione piuttosto confusa, dal 1 gennaio 2019 vedrà dei nuovi provvedimenti messi in atto al fine di permettere una competizione alla pari tra gli operatori e i siti scommesse. Una delle misure che verranno messe in atto è la suddivisione dell’attuale mercato in più sezioni, ossia Svenska Spel Group, che include le due sezioni “Tur” e “Casino Cosmopol & Vegas”, e Svenska Spel Sport & Casino. Sono al momento in corso di pianificazione e implementazione tutti quegli accorgimenti utili a far sì che il cambiamento sia il più semplice possibile per i giocatori svedesi.

E gli operatori? - Ricerche anche da parte dei siti scommesse

Bet365 in prima linea nel campo della ricerca per aiutare contro la dipendenza

Intelligenza Artificiale e siti scommesse - Le novità

Bet365 si colloca, anche in Italia, tra i migliori siti scommesse sul mercato e continua felicemente la sua crescita a quanto mostrano i dati pubblicati proprio in questi giorni, con particolare attenzione a quelli relativi all'ambito del gioco da mobile.

L’operatore ha dichiarato che sta investendo da tempo in progetti che torneranno utili in particolar modo ai giocatori, e condotti in collaborazione con numerosi partner.

È infatti in corso un set di progetti di ricerca che coinvolgono una precoce individuazione del rischio di dipendenza dal gioco d’azzardo e studi di ricerca comportamentale, ma anche l’intelligenza artificiale; tutto questo con l’obiettivo di individuare dei metodi più efficaci per portare i giocatore a scommettere responsabilmente, tramite l'ausilio di strumenti all’avanguardia.

I risultati della ricerca verranno condivisi nel corso del prossimo anno, a quanto riferisce bet365.


casinoitaliani.it